Saggistica

Qui adolescenza PDF

L’adolescenza è la fase nella quale l’individuo comincia a subire le modifiche somatiche e psicologiche e a perdere le caratteristiche dell’infanzia. La fragilità somatica e psicologica del soggetto, in questa fase, è evidente e facilmente spiegabile se si tiene qui adolescenza PDF del lavoro per il consolidamento delle sue strutture fisico-psichiche che in lui si va compiendo. I ragazzi all’età di circa 10-11 anni possono presentare cambiamenti in gusto, aspetto e carattere.


Författare: Giorgio Rovesti.

I bambini crescono, cambiano marcia e carattere, avvicinandosi a un fiume, che devono guadare, di cui non sanno nulla, dal nome sconosciuto: Adolescenza. Avranno bisogno di aiuto, ma soprattutto di essere capiti. Questo libro è fatto anche da loro e dalle loro storie.

Vi è un egocentrismo tipico dell’adolescente dato dalla tendenza a rinchiudersi in questo mondo fantastico, che lo può portare a grandi mete, ma anche ad aspre delusioni. 14 anni il sentimento della socialità orienta il soggetto verso rapporti di parità con gli altri e verso forme ideali di amicizia che non devono più rispondere alla necessità di avere compagni con cui giocare e divertirsi ma amici con cui coltivare ideali o condividere idee. Un fenomeno caratteristico della socialità adolescenziale è quello della solidarietà con i coetanei, sia nelle circostanze in cui uno ha bisogno dell’altro fino a portare a vere e proprie complicità delittuose, sia ad una solidarietà di classe che spesso porta a contestazioni di maniera nei riguardi degli adulti. Questa solidarietà di classe, mista a contestazione, si manifesta spesso in quella che viene chiamata crisi di originalità. Gli schemi della personalità di un individuo sono la risultante di fattori naturali e altresì di fattori culturali. Nei primi mesi di vita i fattori culturali tendono appena a condizionare il comportamento dell’individuo, per cui la condotta di un bambino di pochi mesi non differisce granché da quella di tutti gli altri bambini, ma più si avanza negli anni e più questi fattori contribuiscono a differenziare la condotta degli individui. Le linee di comportamento qui descritte riguardo alle caratteristiche dell’adolescenza sono solo orientative per capire i soggetti in questa età, perché nella realtà molto forte sarà la differenza tra soggetto e soggetto a seconda dell’ambiente e dei fattori culturali che avranno concorso a condizionare lo sviluppo di ciascuno.

Un’altra evidente caratteristica dell’adolescenza è la voglia di indipendenza associata al bisogno di avere una figura di riferimento. La figura dell’adolescente, come persona in una prolungata fase di transizione problematica, non viene considerata dalla maggior parte delle società tradizionali. Anche nelle società “occidentali” fino all’Ottocento si veniva considerati bambini fino all’età in cui non ci si poteva dedicare alle attività che la propria classe sociale prevedeva. Le rappresentazioni artistiche, letterarie o figurative, di “giovani uomini o donne”, anche di 10 o 12 anni, mostrano come venissero caratterizzati come “piccoli adulti”, vestiti come i genitori, intenti nelle stesse attività. Verso la fine del XIX secolo, nelle società europee, in particolare in Germania, Inghilterra e Francia, i profondi mutamenti sociali ed economici fecero sì che un grande numero di ragazzi giungessero a trovarsi in una condizione di vita fino allora non presente sociologicamente. L’aumento numerico dei casi di depressione negli ultimi anni non ha risparmiato gli adolescenti. Questa di solito porta il ragazzo a cadere in un vero e proprio abisso in cui si sente inutile, impotente, talvolta tormentato da sensi di colpa, vergogna o disperazione.

Spesso si trascurano i problemi di umore dei ragazzi che vengono identificati con impertinenza, maleducazione e insolenza e quindi non presi in considerazione in maniera adeguata. Ragazze e ragazzi non esprimono allo stesso modo la loro depressione: le prime esprimono questo malessere spesso attraverso l’errata percezione del loro corpo mentre i ragazzi mostrano i loro disagi con aggressività mascherando tensione e sofferenza. Le origini di queste depressioni si trovano nella famiglia dove a volte le interazioni tra genitori e figli risultano problematiche. Non bisogna però trascurare la pressione socio-culturale che nel rapporto con i pari e con gli educatori gioca un ruolo fondamentale. Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. Il nichilismo e i giovani, Milano, Feltrinelli, 2007.

Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 27 nov 2018 alle 13:42. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione sugli argomenti trattati e diritto non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Commento: La voce va rivista ampiamente e corredata di fonti affidabili a commento, soprattutto per quanto riguarda l’analisi del contenuto della Dichiarazione. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull’uso delle fonti. La Convenzione ONU sui Diritti dell’infanzia fu approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989. Stati Uniti, hanno ratificato questa Convenzione.