Umorismo

Requiem per la scuola? PDF

Grandi novità e attesi ritorni, concerti e spettacoli con requiem per la scuola? PDF partecipazione del pubblico tra titoli del grande repertorio e nuove scoperte. Non potrebbe essere più varia l’offerta della nuova Stagione dedicata ai giovani e ai giovanissimi. I più grandi cominceranno a novembre con un super-classico, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, nel consueto formato pocket adattato ai ragazzi: il più ingenuo della classe non si è mai innamorato della secchiona?


Författare: Norberto Bottani.

I sistemi scolastici franano ovunque, anche laddove sembrano stabili. La scuola sembra più che altro supplire a strutture familiari e sociali in crisi e si trova a somministrare terapie psicopedagogiche a una popolazione giovanile perturbata, sprovveduta di punti di riferimento. Nell’attuale scuola di massa gli insegnanti non hanno nemmeno più la funzione che avevano i loro predecessori di selezionare le élite intellettuali, e di meritarsi con ciò il riconoscimento sociale. Gli odierni sistemi scolastici ­ di stampo ottocentesco – registrano ovunque un duplice fallimento di efficienza e di equità: l’impossibilità di far acquisire a ognuno un bagaglio minimo di conoscenze e competenze e quello di democratizzare la società, favorendo, mediante l’istruzione, la mobilità sociale. Il divario, inoltre, tra mondo scolastico e informatico è massimo. I nativi digitali sperimentano ormai spazi aperti di apprendimento e modalità di accesso alla conoscenza molteplici, molto lontani dai riti scolastici. Ce n’è abbastanza per chiedersi su che cosa appoggiano oggi i sistemi scolastici e se hanno ancora un senso.

I piccoli si divertiranno a Natale con uno spettacolo che ha fatto il giro dei continenti, Concerto Straordinario, interpretato da personaggi molto speciali, le marionette della più grande compagnia di teatro d’animazione che esista al mondo, il Teatro di Obraszov. Anche loro potranno vedere, ascoltare e cantare assieme ai simpatici protagonisti della versione mignon dell’Elisir, Dolceamaro e la pozione magica: siamo certi non mancheranno il coinvolgimento e le risate di tutti i bambini in sala. A tutti, benvenuti o bentornati al Regio! Online il podcast della conferenza di Paolo Gallarati sul Trovatore. Il requiem è una messa secondo il rito liturgico della Chiesa cattolica eseguita e celebrata in memoria del defunto. Il requiem è anche una composizione musicale che utilizza i testi propri dei riti cattolici con una trama musicale.

L’uso, molto popolare, della parola requiem deriva dalle parole iniziali dell’Introito: Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis. L’eterno riposo dona loro, Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Te decet hymnus Deus in Sion, et tibi reddetur votum in Jerusalem: exaudi orationem meam, ad te omnis caro veniet. Dona loro eterno riposo, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua.

A Te si deve lode, o Dio, in Sion, a Te si sciolga il voto in Gerusalemme: a Te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale. In memoria aeterna erit iustus ab auditione mala non timebit. Il giusto sarà sempre ricordato, non temerà annunzio di sventura. Absolve Domine animas omnium fidelium defunctorum ab omno vinculo delictorum et gratia tua illis succurrente mereantur evadere iudicium ultionis, et lucis aeternae beatitudine perfrui.

Assolvi, Signore, le anime di tutti i fedeli defunti da tutti i vincoli dei loro peccati, possano meritare di evitare il giudizio finale per la tua grazia, e godano beati della luce eterna. Domine, Iesu Christe, Rex gloriae, libera animas omnium fidelium defunctorum de poenis inferni et de profundo lacu. Michael repraesentet eas in lucem sanctam, quam olim Abrahae promisisti et semini eius. Libera le anime di tutti i fedeli defunti dalle pene dell’inferno e dalla fossa profonda! Liberale dalla bocca del leone, affinché non vengano inghiottite dal Tartaro, e non cadano nell’oscurità: ma l’alfiere san Michele le porti nella luce santa, che un tempo hai promesso ad Abramo e alla sua stirpe.

Fac eas, Domine, de morte transire ad vitam. Quam olim Abrahae promisisti et semini eius. A te, o Signore, offerte e preghiere offriamo con lodi. Ricevile in favore di quelle anime, delle quali oggi facciamo memoria: falle, o Signore, passare dalla morte alla vita, che un tempo hai promesso ad Abramo e alla sua stirpe.

In Missis Defunctorum non dicitur miserere nobis, sed ejus loco dona eis requiem, et in tertio additur sempiternam. Lux aeterna luceat eis, Domine, cum sanctis tuis in aeternum, quia Pius es. Splenda ad essi la luce perpetua, Signore, con i tuoi santi in eterno, poiché tu sei Pietoso. Tracce del messale parigino sono ancora presenti nei Requiem della fine del XVIII secolo e dell’inizio del XIX secolo. Milano secondo la tradizione del rito romano. Per molti secoli i testi del requiem venivano cantati su melodie gregoriane.

000 requiem sono stati composti fino ad oggi. Molte delle versioni rinascimentali venivano eseguite senza strumenti musicali, di solito con il canto a cappella, mentre a partire dal XVII secolo i compositori preferirono sempre più spesso l’uso di strumenti per accompagnare il coro, includendo anche voci soliste. Libera me, Domine, de morte æterna, in die illa tremenda, quando coeli movendi sunt et terra. Dum veneris iudicare sæculum per ignem. Tremens factus sum ego et timeo, dum discussio venerit atque ventura ira. Dies illa, dies iræ, calamitatis et miseriæ, dies magna et amara valde. Requiem æternam dona eis, Domine: et lux perpetua luceat eis.

Liberami, o Signore, dalla morte eterna, in quel giorno tremendo quando la terra e il cielo si muoveranno, quando tu verrai a giudicare il mondo con il fuoco. Sono tremante pieno di timore, in considerazione del giudizio che verrà. Quel giorno è un giorno di ira, di calamità e miseria, un giorno molto triste. Dona loro l’eterno riposo, Signore: li illumini la luce perpetua.