Filosofia e psicologia

Responsabilità genitoriale e riforma della filiazione PDF

Con riferimento, invece, alle somme investite da Caio mediante responsabilità genitoriale e riforma della filiazione PDF sottoscrizione di fondi, si riconosceva il diritto di Tizia su tali cespiti e, per tale ragione, la causa veniva rimessa in istruttoria per l’accertamento del valore degli investimenti effettuati e delle somme già riscattate dal convenuto in costanza di matrimonio. Orbene, preliminarmente appare utile e doveroso soffermarsi un momento sulla già accennata novità normativa introdotta con la L.


Författare: Francesca R. Fantetti.

L’opera, aggiornata al D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, recante “Revisioni delle disposizioni vigenti in materia di filiazione”, (G. U. n. 5 dell’8 gennaio 2014), in vigore dal 7 febbraio 2014, analizza l’evoluzione normativa succedutasi per affermare la totale equiparazione tra figli legittimi e naturali. Sono stati aboliti i pregressi distinti stati di filiazione, nonché la categoria dei figli non riconoscibili, con l’affermazione dell’unicità dello stato giuridico di figlio. Inoltre è stata introdotta una disciplina incentrata sulla figura del figlio, con il superamento del tradizionale concetto di potestà in favore della responsabilità genitoriale. Sono state dettate nuove norme in tema di riconoscimento, azioni di stato, prova della filiazione, inserimento del figlio nato fuori del matrimonio nella famiglia del genitore, specificazione della nozione di abbandono, diritto internazionale privato, in parte recependo gli orientamenti nel tempo maturati nella giurisprudenza costituzionale e di legittimità. Sono state regolamentate le forme con le quali gli ascendenti possono far valere il loro diritto a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni e le modalità con cui deve essere realizzato l’ascolto del minore, privilegiando la spontaneità e genuinità delle dichiarazioni. È stato ribadito il fondamentale diritto del figlio di vivere e crescere nella propria famiglia di origine e sono state introdotte importanti modifiche in materia di successione mortis causa.

55, la quale, oltre a prevedere il cd. Come noto, infatti, il novellato art. Tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, oppure alla data di sottoscrizione del processo verbale di separazione consensuale dei coniugi dinanzi al presidente, purché omologato, così di fatto ponendo fine all’articolato dibattito dottrinale e giurisprudenziale sviluppatosi sul punto. Venendo, dunque, alle questioni trattate nella pronuncia in esame, il Tribunale di Monza affronta ancora una volta il problema dei conti correnti cointestati e degli investimenti compiuti dai coniugi in regime di comunione legale. Con riferimento al conto corrente cointestato, la sentenza in commento rileva che il convenuto ha fornito prova del fatto che sul conto cointestato fossero state versate le somme dallo stesso percepite a titolo di emolumenti, a differenza dell’attrice che non ha fornito prova alcuna in tal senso. Sulla base di tali premesse, viene pertanto rigettata la domanda dell’attrice volta ad ottenere la metà del saldo del conto. Tuttavia, come detto, l’ipotesi di considerare sussistente una donazione indiretta per il solo fatto della cointestazione del conto bancario sembra ormai abbandonata, sulla scorta dei rilievi sollevati dalle più recenti pronunce della S.

Parimenti, il fatto che il denaro venga custodito in banca, mediante deposito bancario, o in un qualunque altro luogo, non dovrebbe poter incidere sulla sua titolarità. RUOTOLO, Comunione legale e proventi dell’attività separata dei coniugi, in Riv. Più precisamente l’unico vero limite che si oppone alla libera disponibilità dei proventi da parte del loro percettore e che consente un’ingerenza dell’altro coniuge a tutela della famiglia, dovrebbe essere costituito dall’obbligo di contribuzione paritaria individuato nel cd. Peraltro, il Tribunale monzese evidenzia, altresì, che le somme in conto corrente, percepite dal convenuto a titolo di emolumenti, sono state utilizzate per soddisfare i bisogni della famiglia.