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Ritorno a Confucio PDF

Tempio di Confucio a Jiangyin, Wuxi, nel Jiangsu. Dando forte enfasi ai legami familiari e all’armonia sociale tra gruppi più vasti, quindi alla rettitudine del mondo reale, piuttosto che a una soteriologia che proietti le speranze dell’uomo in un futuro trascendente, il Confucianesimo è definito come una dottrina umanistica. In lingua cinese esistono diversi concetti per ritorno a Confucio PDF al Confucianesimo e alle sue diverse sfaccettature. Con le innovazioni di Confucio esso venne a significare anche la devozione nella propagazione di tali riti per la salvezza e la civilizzazione del popolo.


Författare: Scarpari Maurizio.

Confucio espose un complesso di dottrine morali a scopo religioso che furono tramandate dai suoi discepoli nell’opera 论语 Dialoghi. Il termine “li” rappresenta un concetto assai complesso, che può definirsi come l’armonizzazione dell’uomo con l’ordine generale del mondo in tutti gli aspetti della vita, dall’osservanza dei riti religiosi statali e familiari alle regole di comportamento del vivere sociale. La musica è molto importante poiché è “manifestazione di ordine e armonia, ed espressione di sentimenti nobili ed elevati. I frammenti esistenti permettono comunque di avere un quadro abbastanza chiaro del pensiero confuciano. Confucio era un letterato che si preoccupava dei tempi agitati in cui viveva. Aveva viaggiato attraverso la Cina, cercando di diffondere le sue idee politiche e di influenzare i sovrani dei numerosi piccoli regni in lotta per il dominio della Cina, sorti dopo l’indebolimento della dinastia Zhou. I Dialoghi, l’opera più vicina alla fonte del pensiero confuciano, riportano le discussioni del filosofo con i suoi discepoli.

Essendo una compilazione di conversazioni, domande e risposte e di parti dedicate alla vita di Confucio, i Dialoghi non sono la descrizione di un sistema filosofico coerente. Il confucianesimo riuscì a sopravvivere alla persecuzione di cui fu fatto oggetto durante la dinastia Qin solo grazie ai letterati che ne conoscevano i testi a memoria. Successivamente avvennero alcuni ritrovamenti che diedero un supporto di prove storiche a quanto era stato ricostruito solo in base a testimonianze orali: il ritrovamento più noto è quello dei classici rinvenuti dietro ai muri della casa di famiglia di Confucio. Gli imperatori Han sostennero la dottrina confuciana. Lo studio dei classici confuciani divenne la base degli esami per il reclutamento o la certificazione dei funzionari, facendo così del confucianesimo il cuore del sistema educativo cinese, anche se il pieno regime degli esami imperiali iniziò soltanto nel VII secolo, sotto la dinastia Sui. Quando il confucianesimo divenne dottrina ufficiale sotto gli Han anteriori, si potevano già riconoscere varie correnti al suo interno.

Successivamente, due millenni di commenti, rinnovamenti, interpretazioni e ritorni alle origini hanno contribuito alla complessità del quadro. Si possono distinguere sei periodi nella storia del confucianesimo J H Berthrong. Pur proclamando di voler semplicemente tramandare i testi antichi, i letterati dell’epoca lasciarono una forte impronta negli studi confuciani. Dinastia Qing, a partire dalla fine del XVII secolo: sviluppo dell’Hanxue, “studi Han”, corrente che vorrebbe un ritorno ai testi originari, vale a dire alla versione della dinastia Han. A partire dal XX secolo: sviluppo del nuovo confucianesimo sotto l’impatto della filosofia occidentale.

Dopo la riformulazione del neoconfucianesimo da parte di Zhu Xi, Wang Yangming e altri neoconfuciani, il confucianesimo diventò religione di Stato anche in Corea e in Giappone. Nel VII secolo, il confucianesimo fu fatto proprio dalle classi nobiliari durante il periodo dei tre regni di Corea e, quando questi vennero unificati dalla dinastia Goryeo, fu alla base dell’ordinamento politico che il nuovo stato si diede. Beliefs and religions in Learn About Vietnam, Ambasciata vietnamita negli USA, anche se iniziò a diffondersi solo dopo che il Vietnam conquistò l’indipendenza dalla Cina nel 939. In Giappone, a partire dal 593 d. Suiko, fu adottato il buddhismo come religione di Stato, le istituzioni vennero rifondate secondo il modello cinese ed ispirate dal confucianesimo.

Quando riemersero i clan fedeli alla tradizione shinto, verso la metà del VII secolo, il buddhismo subì una flessione ma non fu sradicato, dato che molti dei clan imperiali si erano convertiti a tale dottrina. New York, Cambridge University Press, 2000, ISBN 0-521-64312-0. Yao definisce il confucianesimo “religione umanistica e razionale”, “filosofia”, “modo di governo” e “modo di vita”. Si noti come la definizione di Juergensmeyer non sia del tutto corretta, in quanto il Confucianesimo include sì la credenza in una legge divina che informa la natura.

Ciò non esclude che il Confucianesimo sia una religione umanistica, che vede nei rapporti sociali normali proprio la manifestazione sul piano dell’uomo di tale ordine divino. Herbert Fingarette captured this essential feature of Confucianism in the title of his 1972 book, Confucius: The Secular as Sacred. Garzantina delle Religioni, Garzanti, 2004, p. IDENTITÀ EUROPEA E POLITICHE MIGRATORIE, Vita e Pensiero, 2008, pp. History of Korea: The establishment of a Confucian state Archiviato l’11 dicembre 2007 in Internet Archive. Shotoku’s Seventeen-Article Constitution – Jushichijo Kenpo Archiviato il 16 febbraio 2007 in Internet Archive.