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Runemal PDF

Questa voce o sezione sull’runemal PDF storia è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Le origine delle rune non sono certe. Le rune sono una delle più importanti istituzioni culturali e linguistiche comuni alle popolazioni germaniche.


Författare: Giovanna Bellini.

Le Rune sono la sacra lingua degli dei e degli eroi del Nord, sono le lettere di un antico e misterioso alfabeto che ha nel mito di Odino la propria origine. Esse rappresentano le diverse tappe e i diversi aspetti dell’esistenza, l’avvicendarsi delle stagioni, le semine e i raccolti, le prove che ogni essere umano è chiamato ad affrontare, le ambite ricompense e le inevitabili perdite nel continuo confronto con il Destino. Attraverso di esse possiamo chiedere aiuto alla natura e ricevere l’energia necessaria per compiere il nostro cammino nella gioia e nella luce, vincendo i demoni della paura e della rabbia, della rinuncia e della disperazione. Ma le Rune sono anche portatrici di una conoscenza più profonda, l’Arte Oracolare, cioè la capacità di interpretare il senso degli eventi passati, presenti e futuri, che oggi, attraverso le scoperte della psicologia junghiana e della fisica quantistica e grazie alle nuove teorie sistemiche sulla psiche e sull’inconscio, sullo spazio-tempo, sulla sincronicità e sui campi morfogenetici, possiamo leggere in una luce completamente nuova. Con questo libro, Umberto Carmignani e Giovanna Bellini invitano il lettore a compiere un’esperienza di crescita interiore, seguendo passo dopo passo la strada indicata dalle Rune.

Testo dell’iscrizione della Grande pietra di Jelling, Jelling, Danimarca, 965. Harald Re fece fare stele codesta per Gorm padre suo e per Thyra madre sua, questo Harald che conquistò la Danimarca intera e la Norvegia ed i danesi fece cristiani. Si conoscono evoluzioni successive del fuþark, diverse per numero e forma delle rune. La grafia delle singole rune, composte da linee rette, dipende dal fatto che spesso le incisioni erano effettuate su pietra, su legno od altre superfici dure a seconda del loro uso. Lo stesso argomento in dettaglio: Fuþark antico.

La scrittura runica ha presentato, sin dalle sue prime manifestazioni, forme nettamente diversificate, a seconda che sia stata utilizzata in area continentale, settentrionale o insulare. Scandinavia si è verificata la tendenza opposta, con la semplificazione del fuþark a 16 segni. Lo stesso argomento in dettaglio: Fuþark recente. Oltre alla prima serie runica, che possiamo definire comune a tutte le popolazioni germaniche almeno nella fase pre-migratoria, esistono altre serie runiche, di cui una breve – di soli 16 segni – detta anche serie vichinga o nordica, che presenta la semplificazione di alcuni segni ma priva di molti dei segni corrispondenti alle vocali. Lo stesso argomento in dettaglio: Fuþorc.

Queste poi si ampliarono ulteriormente raggiungendo trentatré segni. Infine, esiste una serie runica usata in area scandinava tra il XII e il XV secolo, per iscrizioni in lingue che già si scrivevano con l’alfabeto latino. La tradizione scandinava attribuisce a Odino il dominio delle rune, quali sorgenti magiche di ogni potere e sapienza. Il passo è in larga parte oscuro, soprattutto perché manca in questo caso il riferimento esplicativo nell’Edda in prosa di Snorri. Nel rito descritto si riconoscono anche motivi inerenti all’iniziazione sciamanica, derivati probabilmente dal mondo finnico. Si riteneva infatti che gli sciamani acquistassero i loro poteri di mediatori col mondo soprannaturale attraverso vari rituali di morte e rinascita, spesso descritti con tinte non diverse dal racconto dell’Hávamál. Secondo Tacito, nella Germania, sacerdoti, capi tribù o paterfamilias praticavano sortilegi leggendo la disposizione di pezzetti di legno, su cui erano incise le rune, sparpagliati a caso su un telo bianco.