Scienze

Scalata azionaria e Opa europea. Le contese per la conquista del potere di governo nelle società quotate PDF

1966 al 1969, abbreviata poi in Montedison S. Edison scelse di investire prevalentemente nella petrolchimica, attratta anche dagli incentivi concessi dallo Stato. Nel 1975 la Montedison aveva un fatturato scalata azionaria e Opa europea. Le contese per la conquista del potere di governo nelle società quotate PDF 5,41 miliardi di dollari e 150. In questi anni, Schimberni porta il fatturato a 13.


Författare: Pierre Di Toro.

830 miliardi di perdita del 1982, anche grazie alla vendita a Eni di alcuni impianti Montedison, che ha portato nella compagnia chimica 400 miliardi di lire. L’indebitamento, tuttavia, sale, fino a quota 7. Si crea così un gruppo con un fatturato compreso tra i 28 ed i 33 mila miliardi e tra gli 80 e i 90 mila dipendenti in tutto il mondo, caratterizzato però da un forte indebitamento a seguito della fusione con Ferruzzi. Edison, capogruppo per le attività nell’energia ricostituita nel 1991 per sfruttare le opportunità prospettate dalle tendenze emergenti verso la liberalizzazione dei mercati energetici.

Negli stessi anni, continua a detenere la proprietà del quotidiano Il Messaggero, acquisito nel 1974: sarà ceduto nel 1996 a Francesco Gaetano Caltagirone. Ferruzzi Finanziaria titolare di 300 compagnie e 52. Questa situazione costrinse i Ferruzzi a cedere il controllo del gruppo alle banche creditrici. Il capitale sociale di Ferruzzi Finanziaria viene ridotto, mentre gli istituti di credito accettano la conversione dei crediti in azioni e sottoscrivono un aumento di capitale, a cui aderisce anche la famiglia Ferruzzi tramite Serafino Ferruzzi S. Conseguentemente, nel 1996 Ferruzzi Finanziaria viene ribattezzata Compagnia di Partecipazioni – Compart. Il bilancio 1995 si è chiuso con 11 miliardi di utile contro la perdita di 997 miliardi nel 1994 e l’ indebitamento finanziario netto si riduce dai 21. 951 miliardi del 1993 a 13.

Il decennio fu caratterizzato dal risanamento societario e dalle cessioni e riorganizzazioni finalizzate alla riduzione dell’indebitamento. Artefice di questa rinascita è il “chimico” Enrico Bondi, che avrà poi modo di confermare le sue grandi qualità nel salvataggio di altre realtà scricchiolanti, ultima delle quali Parmalat. Nel 1997, dopo un secolo di attività, Montedison esce ufficialmente dalla chimica. Viene ceduta anche l’ultima azienda del comparto, Montell, al socio americano Shell, per 3. Montedison in quella data è un gruppo da 14,3 miliardi di euro di fatturato, 33. 000 dipendenti, composto da Fondiaria, Eridania Beghin-Say, Edison, Ausimont, Antibioticos, Syremont, Tecnimont, Falck, Intermarine e 4.

Nel luglio 2001 Fiat mette in campo due sue società, Alimenta International S. La prima viene trasformata in Italenergia S. Nel 2002 in Montedison vengono fuse per incorporazione Falck e Sondel, Edison e Fiat Energia, trasformandosi in Edison S. Novamont: con sede a Novara, è un’azienda specializzata nella produzione di bioplastica a partire dal mais, che ha ottenuto riconoscimenti a livello internazionale per la sua produzione di materiali biodegradabili. Altre attività sono state invece cedute e quindi assorbite da altri gruppi industriali, da cui il cambio della denominazione.