Economia e diritto

Tiziano Sclavi, il narratore dell’incubo PDF

Sono cresciuto in un paesino dove quando passava una macchina tutti si fermavano a guardarla, perché non succedeva mai niente. Fino a quattordici anni ho vissuto in un paesino quando passavano le macchine si fermavano! Appassionato lettore già da bambino, Sclavi afferma di aver letto l’intera produzione di Edgar Allan Poe tra i sei e i sette anni e che sin da bambino gli piacevano le storie che facevano paura oltre ai film: tiziano Sclavi, il narratore dell’incubo PDF può dire che io sia nato al cinema: fin dai primi mesi, mia madre, grande appassionata, mi portava sempre al cinema. Poi ero fanatico di 007, avevo letto tutti i libri di Fleming e ne volevo ancora, così me ne sono scritto uno da solo.


Författare: Maggioni Federico.

Alle scuole medie vince un concorso di scrittura con una serie di racconti intitolata Storie Storte. Finito il liceo classico si iscrive all’università alla facoltà di Lettere Moderne, ma dopo aver dato pochi esami si ritira perché: già lavoravo, intendo pagato, e di studiare non avevo più voglia. Nel 1972 conosce Raffaele Crovi, grazie a Mino Milani, che successivamente diverrà prima agente e poi editore dei romanzi e dei racconti di Sclavi. Nel 1974 pubblica il suo primo romanzo breve, Film, dove si cerca di unire il genere horror splatter al grottesco, per l’editore Il Formichiere e l’opera vince il Premio Scanno. Collaborerà alla terza pagina dì Stampa Sera con racconti gialli e fantascientifici.

A ventun anni presenta tutte le caratteristiche del grande creatore di narrativa popolare. Collabora in telequiz per telespettatori ragazzi a Rai Uno e scrive libretti per bambini editi da Coccinella. La serie esordisce a ottobre del 1986 e Decio Canzio, all’epoca Direttore responsabile della testata, ricorda che: Un paio di giorni dopo, il distributore telefonò “L’albo è morto in edicola, un fiasco”. A Sclavi fu tenuta pietosamente nascosta l’orrenda notizia. Nel personaggio si ritrovano elementi rintracciabili in Dylan Dog e in alcuni romanzi di Sclavi, ma con molte più contaminazioni con elementi umoristici, fantastici e paradossali. Negli anni 2000 Sclavi rimane supervisore della serie abbandonandone il ruolo di sceneggiatore con l’eccezione di tre storie pubblicate nel 2006 e altre due nel 2016 e nel 2017, la prima in occasione delle celebrazioni per il trentennale, dopo nove anni di assenza, sul n. Nel 1993 viene pubblicato Nel buio, una raccolta di ballate nello stile di Guccini, De André e Lolli, non poesie, come sottolineato dallo stesso Sclavi, ma componimenti in versi nati per essere musicati.