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Toulouse-Lautrec. La Belle Epoque PDF

Questa voce o sezione sull’argomento storia dell’arte non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Moulin Rouge – La Goulue manifesto di Henri de Toulouse-Lautrec del 1891. Col toulouse-Lautrec. La Belle Epoque PDF di Belle Époque si indica il periodo storico, socio-culturale e artistico europeo che va dall’ultimo ventennio dell’Ottocento all’inizio della Prima guerra mondiale. Il Titanic era un simbolo della Belle Époque.


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Manifesti pubblicitari, disegni, litografie, illustrazioni di libri e riviste, raccolte di stampe, diventati emblema di un’epoca e tratti distintivi del grande Henri de Toulouse-Lautrec. L’artista interpreta e illustra la Parigi di fine Ottocento con lo sguardo disincantato di un grande aristocratico dal fisico infelice ma dal talento straordinario. Il volume si dipana fra le luci dei cafés-chantants, i locali notturni, i protagonisti degli spettacoli popolari, il demi-monde delle case chiuse, ma anche gli sviluppi più impegnati e consapevoli della cultura artistica e letteraria dall’impressionismo al simbolismo.

Francia alla fine dell’Ottocento, scaturendo in parte dalla realtà storica e in parte da un sentimento di nostalgia. In quel periodo le invenzioni e i progressi della tecnica e della scienza furono senza paragoni con le epoche passate. I benefici di queste scoperte portarono a standard di vita notevoli. L’espressione ebbe in seguito fortuna perché bene esprimeva la contrapposizione fra l’epoca precedente e l’epoca successiva alla prima guerra mondiale, cioè tra il periodo della libertà e il periodo della perdita della libertà. Lo stesso argomento in dettaglio: Rivoluzione industriale.

Nazioni e Imperi, coronati di principi e di potentati, sorgevano maestosamente da ogni parte, avvolti nei tesori accumulati nei lunghi anni di pace. Tutti si inserivano e si saldavano, senza pericoli apparenti, in un immenso architrave. Successivamente alla fine della guerra franco-prussiana e della grande depressione del 1873-1895, e prima della tragedia della prima guerra mondiale, la Belle Époque si colloca come un periodo di pace e relativa prosperità. Nel 1913 l’estensione della rete ferroviaria mondiale aveva raggiunto il milione di chilometri e le automobili cominciavano a percorrere le strade delle città americane ed europee. Affrontare la vita con questo spirito significava caratterizzarlo in modo spensierato e positivo.

Gli abitanti delle città avevano scoperto il piacere di uscire, anche e soprattutto dopo cena, di recarsi a chiacchierare nei caffè e assistere a spettacoli teatrali. Le vie e le strade cittadine erano piene di colori: manifesti pubblicitari, vetrine con merci di ogni tipo, eleganti magazzini. Questa mentalità e questo modo di affrontare la vita aveva condizionato anche i settori produttivi. In tutta Europa si erano sviluppate una serie di correnti artistiche giunte a teorizzare che ogni produzione umana poteva divenire un’espressione artistica.

Ogni oggetto e ogni luogo diveniva un’elegante decorazione, un motivo floreale, una linea curva e arabesca. Nel 1900 persone da tutto il mondo sbarcarono in Francia per assistere alla gigantesca fiera. Germania aveva inaugurato un’industrializzazione e sviluppo che venivano garantite dalla nuova politica di equilibrio. 1894 ebbe perciò luogo anche il primo congresso sui giochi olimpici, che stabilì che le Olimpiadi si sarebbero svolte ogni 4 anni.

Fu così che il periodo che va dal 1890 al 1914 fu caratterizzato da un periodo di euforia e frivolezza, denominato “Belle Époque”. La parte più agiata della popolazione sviluppa il costume di andare in vacanza per benessere: nascono così le prime località turistiche in senso moderno, spesso termali o balneari, come la Costa Azzurra, Sanremo, Recoaro Terme. Il progresso aveva un prezzo: il benessere di alcuni si basava sulle fatiche e sul disagio di molti altri, segnatamente del proletariato operaio e contadino. Dopo aver creato nuovi mercati nelle colonie, costringendole ad acquistare dall’Occidente i prodotti lavorati, i paesi sviluppati misero in moto una crescita esponenziale dei loro mercati interni, ponendo le basi per una vera e propria società di consumatori. Istituto dell’Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

URL consultato il 12 luglio 2017. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 14 nov 2018 alle 17:50. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Henri de Toulouse-Lautrec is de afficheontwerper, schilder en chroniqueur van zijn tijd, de “belle époque”. Zijn vader graaf Alphonse-Charles heeft de inborst van een middeleeuws legerleider, die zich moet schikken in een tijd waarin voor ridderdaden geen ruimte meer is.