Storia

Tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e responsabilità civile del datore di lavoro PDF

Questa voce o sezione sull’argomento diritto ha un’ottica geopolitica limitata. Contribuisci ad tutela previdenziale per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e responsabilità civile del datore di lavoro PDF o proponi le modifiche in discussione. Lo stesso argomento in dettaglio: storia dell’assicurazione.


Författare: Giuseppe Ludovico.

A distanza di oltre un secolo dall’introduzione dell’assicurazione obbligatoria per gli infortuni sul lavoro, successivamente estesa alle malattie professionali, i suoi rapporti con la responsabilità civile sono ancora alla ricerca di un assestamento definitivo, ponendosi tutt’oggi al centro di un articolato dibattito dottrinale e giurisprudenziale. L’anzidetto rapporto si è ulteriormente complicato allorché la prepotente affermazione in sede di responsabilità civile – di nuove concezioni del danno alla persona hanno indotto il giudice costituzionale a sollecitare l’ampliamento dei confini della tutela indennitaria onde ricomprendervi anche questa nuova fattispecie di danno. All’origine di quelle incertezze non è difficile individuare l’irrisolto problema della qualificazione giuridica di questa disciplina che, al termine di un confronto secolare, ancora vede contrapposte la sua risalente concezione come rimedio sostitutivo della responsabilità civile e la sua più moderna visione quale autentico strumento di previdenza sociale. L’obiettivo della presente trattazione di dare una compiuta sistemazione ai rapporti tra tutela indennitaria e responsabilità civile non può così prescindere tanto da un accurato esame delle posizioni che animarono l’iniziale dibattito, quanto da una puntuale analisi del significato dei principi costituzionali in materia di previdenza sociale.

Durante la Preistoria l’uomo avverte la necessità di provvedere alla propria sicurezza, accumulando riserve di cibo per affrontare l’inverno o i momenti difficili. L’introduzione della moneta consente all’uomo di risparmiare denaro per garantirsi una certa tranquillità. L’assicurazione ha lo scopo precipuo di “trasformare il rischio in una spesa”. In campo previdenziale le assicurazioni obbligatorie sono chiamate assicurazioni sociali e in Italia quella estesa a più cittadini è l’assicurazione generale obbligatoria detta A. L’obbligo di sottoscrivere una polizza assicurativa per la responsabilità civile del professionista è chiaramente fissato dalla Legge 247 del 2012, obbligo peraltro rinforzato dal successivo d. Lo stesso argomento in dettaglio: Contratto.

Una forma più attenuata d’invalidità del contratto è l’annullabilità, che si presenta per incapacità di agire delle parti e quando la volontà dei contraenti sia viziata da errore, violenza o dolo. Il contratto è inefficace quando elementi esterni, di fatto, ne impediscono l’applicabilità, così ad esempio: il difetto di procura ai sensi dell’art. 1398 Codice civile, il mancato consenso del creditore ai sensi dell’art. 1353 del Codice civile consente alle parti di subordinare l’efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto a un avvenimento futuro e incerto. Dalla condizione volontaria va distinta la condizione legale che non costituisce una clausola accessoria del regolamento negoziale, bensì è prevista dal legislatore, quindi costituisce un requisito necessario di efficacia del negozio giuridico.

In linea di massima, la disciplina dettata per la condizione volontaria è applicabile alla condizione legale. L’esempio tradizionale è quello di chi prende in locazione un balcone prospiciente la strada dove si svolgerà una manifestazione per assistervi: il contratto trova il suo evidente presupposto nel fatto della manifestazione, anche se ciò non risulta espressamente dal suo contenuto. La dottrina tradizionale negava la rilevanza giuridica della presupposizione considerandola come una condizione non sviluppata. Nella ricerca della comune intenzione delle parti contraenti ex art. Per determinare la comune intenzione delle parti, si deve valutare il loro comportamento complessivo anche posteriore alla conclusione del contratto.

2643 Codice civile non hanno effetto riguardo ai terzi che a qualunque titolo hanno acquistato diritti sugli immobili in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione degli atti medesimi. La data della scrittura privata che contiene dichiarazioni unilaterali non destinate a persona determinata può essere accertata con qualsiasi mezzo di prova. Per l’accertamento della data nelle quietanze, il giudice, tenuto conto delle circostanze, può ammettere qualsiasi mezzo di prova. Il contratto d’assicurazione appartiene alla categoria dei contratti consensuali, perché prende origine esclusivamente dall’accordo tra assicuratore e assicurato senza altre formalità. In tale articolo si definisce assicurato come la parte a cui si riferisce l’evento ed è il titolare dell’interesse protetto.

Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge. Vale la pena ricordare che, laddove le polizze d’assicurazione prevedano per l’anticipata risoluzione del contratto il pagamento di un’indennità, ciò non significa per nulla che la risoluzione può essere unilaterale, occorre sempre e in ogni modo il consenso di tutte le parti coinvolte. La proposta di assicurazione è irrevocabile per 15 giorni e il contratto si ritiene concluso solo quando l’assicuratore informa l’assicurato della propria disponibilità ad assumere il rischio. L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso pagamento di un premio si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana.