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Un romanzo di carta PDF

Questa voce o sezione sull’argomento letteratura non è ancora formattata secondo gli standard. Nel 1941, due giovani fratelli ebrei, Joseph e Maurice Joffo, vivono nella Un romanzo di carta PDF occupata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale. La prima tappa del viaggio è la città di Dax: i due, dopo aver raggiunto la stazione d’Austerlitz, salgono su un treno. Nel treno ci sono due SS che chiedono i documenti per attestare che i passeggeri non siano ebrei.


Författare: Roberto Moisio.

Un libraio giramondo, Angelo Pezzana. Una vicepresidente della Regione, Bianca Vetrino, che ascolta i giovani. Un commercialista audace, Guido Accornero, innamorato dei libri. È in questa strana alleanza, che nasce nel 1987 l’idea di un Salone del Libro. Un anno dopo inizia una storia che ha fatto crescere e consolidare un appuntamento che si rinnova da ventisette anni e che ha visto protagonisti i grandi e i piccoli editori, i maestri del pensiero e i polemisti del momento. Che ha visto passare sotto le volte del Lingotto, tutta la cultura italiana e buona parte della letteratura internazionale. Un luogo aperto alle novità, come è nel DNA dei due leader che lo conducono, Rolando Picchioni ed Ernesto Ferre

Fortunatamente un prete che aveva i documenti legali prende sotto custodia i due ragazzi, che riescono così a superare i controlli. Arrivati a Nizza passano un po’ di tempo con i loro genitori però in Italia l’8 settembre 1943 cadde il governo e Mussolini venne arrestato ed i soldati italiani, che stazionavano a Nizza, dovettero ritirarsi: al loro posto arrivano i tedeschi. Lì i protagonisti vivono bene per molto tempo, grazie anche alla compagnia degli altri ragazzi e al signor Subinagui, il capo, che conosce tutta la loro storia. Il tempo passa e una mattina essi sono condotti dal capo che dopo aver diviso i due fratelli li incomincia ad interrogare separatamente. Dopo l’interrogazione sono portati da un medico che li comincia a visitare, ma entrambi sanno di essere circoncisi e così raccontano di essere stati operati per una malattia che avevano da piccoli.

Il medico, un po’ perplesso, conferma al capo che li ha interrogati, che non sono ebrei. Dopo questo episodio passano tantissimi giorni nei quali Joseph è persino operato di meningite acuta. Così Maurice va subito da un prete, si fa falsificare i documenti e nel tempo stabilito li porta al capo. Il capo attesta che i documenti sono falsi. Il prete il giorno successivo chiede di essere ricevuto ma così non fu, si presentò il giorno successivo e fu accolto. Chiesa che non era in guerra. Raggiunta la stazione si rendono conto che lì fa molto freddo, però loro non hanno niente di pesante da mettersi addosso, quindi vanno in un negozio di abiti dove chiedono se ci sono dei cappotti o delle maglie pesanti, ma la commessa risponde che non ha nessuna delle due cose ma ha solo due sciarpe, inoltre propone di far alloggiare per la notte i due fratelli nella camera di suo figlio che è riscaldata, e loro accettano.

Joseph gestisce la libreria appartenente alla famiglia che li ospitava, mentre Maurice lavora in un hotel. Quando sui giornali comparve scritto “PARIGI LIBERA”, Joseph decise di tornarci prendendo un treno che traboccava di gente, mentre Maurice decise di raggiungerlo successivamente in automobile. Marina Valente, Milano, Rizzoli, aprile 1976. Collana Best BUR, Milano, Rizzoli, 2018. Walter Veltroni, Milano, Rizzoli Lizard, 2013.