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Una giornata… con i miei amici PDF

Questa voce o sezione sull’argomento film commedia non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. A distanza di sette anni, il regista firma il secondo episodio del una giornata… con i miei amici PDF che vede ancora protagonisti i cinque amici fiorentini amanti dello scherzo e della goliardia, dopo Amici miei. Mascetti, Melandri, Necchi e Sassaroli continuano senza freno i loro scherzi zingareschi.


Författare: Ilaria Pigaglio.

Libretto cartonato con illustrazioni divertenti che facilitano la comprensione del testo stimolando il bambino alla lettura. Età di lettura: da 4 anni.

Una visita al cimitero dove riposa l’amico diviene la scena di un’atroce burla ai danni di un vedovo davanti alla tomba della consorte: Sassaroli farà credere all’uomo che la moglie defunta è stata anche sua amante. Poi ricorderanno l’amico scomparso con flashback narrativi. Qui Perozzi non appena termina il turno al giornale, passa a casa di Anita, moglie del fornaio sotto casa. Laura, moglie di Perozzi, lo scopre per la terza e ultima volta e decide di ritornare dai suoi genitori, lasciandogli il figlio Luciano. Ogni giorno la vita di Perozzi si complica sempre più a causa del pedante figlio, allora Mascetti, dietro compenso, s’offre di accudirlo. Passano i giorni e, dopo un mese di assenza, riappare Melandri che invita gli amici al suo battesimo, poiché è deciso a convertirsi al cristianesimo, essendosi innamorato di Noemi, sorella del prete battezzatore. I quattro lasciano il cimitero: Necchi finge un litigio con la moglie Carmen accusandola di tradimento per avere ricevuto un mazzo di rose rosse.

Alice, moglie di Mascetti, appreso della gravidanza della figlia Melisenda, tenta nuovamente di asfissiarsi col gas, fallendo nuovamente nell’impresa. Necchi: questi esibisce il documento di un certo Augusto Verdirame, concordando alla fine che c’è stato un caso di scambio di patente e quindi non viene multato. Viene poi citata una contorsionista di nome Carmencita, con la quale Mascetti ha avuto anni prima una relazione, indebitandosi con l’usuraio Savino Capogreco. A spese dello strozzino, invita la ragazza ad alloggiare in un lussuoso albergo, per poi svignarsela con il trucco del “rigatino” da lui inventato e lasciando la circense in balia degli albergatori. Alcuni giorni dopo, nel presente attuale, mentre i quattro stanno chiacchierando, Mascetti viene improvvisamente colpito da una trombosi, rischiando la vita. Se la cava su una sedia a rotelle, una piccola pensione da invalido e una villetta in campagna di Sassaroli, dove il primario concede loro di vivere, per permettere al conte di rifarsi una vita con la moglie, la figlia e il nipotino Raffaello.

La chiesa che si vede nelle prime fasi del film è la chiesa di San Miniato a Firenze. La scena della Via Crucis di Melandri travestito da Cristo sono state girate fra le rovine di Rocca Calascio sotto il castello medievale. La scena de “I cinque madrigalisti moderni” venne girata all’interno del Palazzo comunale di Pistoia. Duomo di Pisa, con una scena sulla Torre Pendente. La zingarata è una partenza senza meta né scopo, che può durare un giorno, una settimana o un mese. II e non citata in Amici miei. Il Rigatino: espediente di Mascetti per poter andare a letto con sprovvedute straniere e con poca spesa.

Vittima di turno una contorsionista spagnola che il conte seduce con il suo atteggiamento signorile e il suo titolo nobiliare ospitandola in un hotel di lusso a Montecatini Terme. Necchi, fotografano di nascosto le proprie parti intime. All’interno del film, nella scena iniziale intitolata Ieri, quando il Perozzi schiaffeggia per sbaglio il figlio dalla banchina della stazione ferroviaria, quest’ultimo lo richiama, gridando: “Ma babbo! Oh bucaiola, tu mi tradisci, tu dici: “Vengo! E Dio, per far restar vergine una come te affoga tutta Firenze? Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 18 nov 2018 alle 09:54. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.