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Una scatola di latta PDF

A una scatola di latta PDF titolo corrispondono più voci, di seguito elencate. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 23 ott 2018 alle 19:11.


Författare: Massimo Occhiuzzo.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. 1988 tratto dall’omonimo racconto semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, pubblicato anche in Italia nel 2013 da Kappalab. In Italia, nel 2015 è uscita una nuova edizione del film, dal titolo La tomba delle lucciole, con un nuovo doppiaggio. La sera del 21 settembre 1945, nell’atrio della stazione ferroviaria di Kōbe, un ragazzo muore di fame fra l’indifferenza dei passanti.

Tutto quello che possiede è soltanto una scatola di latta che contiene piccoli frammenti di ossa. Quando la scatola viene gettata via da un inserviente, appare il fantasma di una bambina, che la raccoglie venendo presto raggiunta da quello del ragazzo. Nel giugno del 1945 a Kōbe l’orrore della Seconda guerra mondiale si abbatte sul giovane Seita che si vede costretto a scappare al rifugio antiaereo insieme al resto della popolazione del suo villaggio prendendosi in carico sua sorella Setsuko. Durante il suo pellegrinaggio per la città rasa al suolo si reca alla scuola alla ricerca della madre.

Mentre la sorella viene presa in cura da una conoscente, Seita ritrova la mamma largamente ustionata e coperta di bende. La vede quindi morire sotto i suoi occhi e quando esce dalla scuola non gli resta che raccontare una bugia alla piccola Setsuko. Seita si dirige quindi verso la casa di una zia, in un villaggio vicino, e riceve una calda accoglienza. La donna sembra molto disponibile e offre loro un riparo e del cibo. Seita crede quindi di aver trovato un luogo in cui stare, ma quando il cibo inizia a scarseggiare, la zia si dimostra molto dura nei suoi confronti e il ragazzo si sente costretto a lasciare l’abitazione.

I due si trasferiscono quindi in un rifugio nelle vicinanze di un lago e per un po’ di tempo riescono a vivere grazie al riso che erano riusciti a comprare e ad altri prodotti che avevano lasciato nella loro vecchia casa. Ma ben presto il cibo finisce nuovamente e con i soldi rimasti il giovane non è più in grado di comprare viveri: la guerra ha portato al razionamento forzato delle provviste e nessuno può aiutarlo. Iniziano così i tempi difficili e Seita è costretto ad allontanarsi dal rifugio per cercare il cibo arrivando a rubarlo ai contadini, che lo malmenano duramente, e a saccheggiare le case degli sfollati durante gli attacchi nemici. In questo tempo Seita assiste al veloce deperire della piccola Setsuko che ormai non ride e non gioca più come una volta, ma passa le giornate a dormire e lamentarsi. Infine, un giorno, di ritorno dal solito pellegrinaggio in città, Seita scopre mentre va in banca dai cittadini, che l’Impero giapponese si è arreso incondizionatamente e che la flotta è stata affondata, compreso l’incrociatore dove stava il padre. Morto così anche il padre, il ragazzo scappa sofferente comprendendo che lui e sua sorella erano gli unici rimasti della famiglia, senza più una casa dove andare. Tornando al rifugio, Seita trova la sorella agonizzante nel proprio letto.

La piccola è intenta a succhiare delle biglie scambiandole per delle caramelle e chiede al fratello se vuole anche lui delle polpette di riso che sono in realtà fatte di fango. Il ragazzo non può far altro che tentare di nutrirla con dell’anguria, ma ormai è troppo tardi. Da allora sono passati molti anni e Kōbe è ora formata da moderni grattacieli, ma la sera sulla collina che sovrasta la città si possono ancora vedere Seita e Setsuko di nuovo insieme, seduti su una panchina circondati dalle lucciole. Il film venne presentato in contemporanea con Il mio vicino Totoro di Miyazaki.

Per la crudezza delle sue immagini, Una tomba per le lucciole divenne un film molto controverso e poco pubblicizzato, ma ebbe grande successo in Giappone. In Italia il film, l’unico dello Studio Ghibli a non essere stato distribuito da Lucky Red, fu inizialmente pubblicato nel 1995 direttamente in VHS da Yamato Video. URL consultato il 19 maggio 2015. Akiyuki Nosaka, Una tomba per le lucciole, Kappalab, 2013. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 6 dic 2018 alle 12:14. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli.

Trappola per polline in plastica e. Vaso vetro Regina per miele Kg. Vaso vetro Regina per miele gr. A questo titolo corrispondono più voci, di seguito elencate. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 23 ott 2018 alle 19:11.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. 1988 tratto dall’omonimo racconto semi-autobiografico di Akiyuki Nosaka, pubblicato anche in Italia nel 2013 da Kappalab. In Italia, nel 2015 è uscita una nuova edizione del film, dal titolo La tomba delle lucciole, con un nuovo doppiaggio. La sera del 21 settembre 1945, nell’atrio della stazione ferroviaria di Kōbe, un ragazzo muore di fame fra l’indifferenza dei passanti. Tutto quello che possiede è soltanto una scatola di latta che contiene piccoli frammenti di ossa.