Arte e spettacolo

Una vita per il Sud. Dialoghi epistolari 1944-1987 PDF

Questa voce o sezione sull’argomento scrittori è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Lo stile letterario di Hemingway, caratterizzato dall’essenzialità e una vita per il Sud. Dialoghi epistolari 1944-1987 PDF paratattiche del linguaggio, e dall’ipòbole, ebbe una significativa influenza sullo sviluppo del Romanzo nel XX secolo. Personaggio affascinante, le sue pagine – profondamente ispirate a uno stile di vita – sono pervase da un senso assoluto della vigoria morale e fisica, dallo sprezzo del pericolo, ma anche dalla perplessità davanti al nulla che la morte reca con sé.


Författare: Manlio Rossi Doria.

«In questo momento a me una sola cosa importa: capir dentro a questo oscuro processo che vedo in atto nelle campagne. Per questo sono preso da una vera frenesia di girare, di vedere, di prender contatto con la terra. E non vedo l’ora di tornare giù nel Mezzogiorno, di girare paese per paese». La preoccupazione per il futuro dell’Italia e la premura di agire in un momento in cui tutti sembrano attendere: è questo lo stato d’animo che Manlio Rossi-Doria confida a Guido Dorso in una delle prime lettere di questa raccolta, scritta nel novembre del 1944. Con lo sguardo sempre rivolto allo scopo principale di una vita, ovvero l’impegno per lo sviluppo economico e culturale del Mezzogiorno, Rossi-Doria – che del pensiero meridionalista è stato uno dei principali interpreti – trova nello scambio epistolare un luogo di riflessione privilegiato. Attraverso i dialoghi con alcune delle figure più importanti della scena politica e intellettuale del nostro paese – da Norberto Bobbio a Antonio Giolitti, da Rocco Scotellaro a Emilio Sereni -, matura in fatti una linea di pensiero che si sostanzia nell’idea di un’Italia e di un Sud fatti di uomini e donne impegnati nella costruzione di un’effettiva unità nazionale, che coniughi sviluppo economico e coesione sociale, infrastrutturazione e difesa del territorio. C’è senz’altro spazio per l’incertezza e il pessimismo nelle confidenze agli amici più stretti, ma c’è anche la forte convinzione – espressa ora a Nuto Revelli ora a Norberto Bobbio – che le giovani generazioni abbiano dalla loro parte la forza morale e l’impegno civile necessari per colmare l’assenza delle istituzioni e affrontare la mancanza di prospettive. Solo loro possono essere gli artefici di un rilancio del progetto meridionalista. Con l’obiettivo di un’Italia più coesa, e soprattutto più giusta.

La River Forest High School di Oak Park. Dopo aver frequentato senza grande entusiasmo la scuola elementare, venne iscritto alla “Municipal High School” ed ebbe la fortuna di incontrare due insegnanti che, avendo notato l’attitudine del ragazzo per la letteratura, lo incoraggiarono a scrivere. Nacquero così i primi racconti e i primi articoli di cronaca, pubblicati sui giornali scolastici Tabula e Trapeze. Malgrado il 15 giugno si fosse scatenata sul fronte italiano la battaglia del solstizio, alla Sezione IV la situazione era tranquilla e per alcune settimane Hemingway alternò il lavoro di soccorso con bagni nel torrente e partite di pallone con gli amici. Il giovane desiderava però assistere alla guerra da vicino e così fece domanda per essere trasferito. Fu mandato sulla riva del basso Piave, nelle vicinanze di Fossalta di Piave e Monastier di Treviso, come assistente di trincea.